Su di me

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Inna Apekina

Life Coach

Mi chiamo Inna Apekina, vorrei lasciarti libero di crearti una tua opinione personale su di me, senza annoiarti con il solito curriculum pieno di date ed esperienze senza possibili verifiche. Voglio rassicurati invece, che non passa un giorno solo senza che mi impegni a crescere personalmente e professionalmente. Infatti, essendo una life coach specializzata prevalentemente a seguire imprenditori e liberi professionisti, è mia abitudine testare prima su me stessa l’efficacia degli strumenti e delle tecniche che sono alla base della mia attività. Mi auguro che anche tu possa aver voglia di interpellarmi per accompagnarti nel percorso tra l’impossibile e il difficile fino ad arrivare al benessere.

Sono una persona, esattamente come te, con tutti i suoi pregi, difetti e le paure da superare. Proviamo gli stessi sentimenti e abbiamo gli stessi bisogni. Ma tutti noi abbiamo anche un dono, il nostro superpotere: la nostra UNICITÀ, e credimi tu non sei un’eccezione! Non esiste al mondo un essere umano uguale a un altro: questo lo dice la scienza: abbiamo tutti un DNA diverso. Non ci sarà mai su questo pianeta una persona uguale a te o a me. Non c’è mai stata prima e non ci sarà quando noi spariremo.

Questa è la mia UNICITÀ:

Vivo insieme alla mia famiglia a Tolentino, una splendida cittadina nel cuore delle Marche, che è diventata la mia casa ormai da 20 anni. Sono mamma di due ragazzi, moglie ed ho ancora il privilegio di essere una figlia. Dal mio nome avrai intuito che non sono italiana di nascita, ma non so per quale bizzarro motivo, ho sempre saputo che un giorno la sarei diventata.

Sono nata a Taschkent la capitale dell’Uzbekistan che porto sempre nel mio cuore. Nonostante ciò non ho mai avuto la nostalgia o la voglia di ritornare. Forse perche ad un certo punto, là dove sono nata, non mi sono sentita più a casa. I miei antenati erano arrivati in Uzbekistan all’inizio del secolo scorso, un po’ da tutte le parti dell’Europa dell’Est e chi sa da dove ancora. Dopo la separazione dell’Unione Sovietica noi, i nipoti e i figli di questi emigranti, siamo diventati stranieri li dove eravamo nati e cresciuti. Con queste sensazioni oggi mi sento e mi reputo cittadina dell’Universo!

La libertà è uno dei miei valori principali ed è per questo che vivere sotto un regime totalitario per me è stato molto soffocante e deprimente. Non poter esprimere quello che si pensa, per ognuno di noi, è difficile. Ma per una ragazzina, quale ero in quei momenti, è stato terribile e penso che da grande sarebbe stato impossibile (questa sarà l’unica volta che userò questo sostantivo).

Come ogni cosa in questo mondo, pure la dittatura aveva i suoi pregi, mi ha aiutato a sviluppare la mia innata capacità di trovare l’equilibrio e il lato positivo in tutto. Ora so che la mia libertà finisce dove comincia quella dell’altro. Ho imparato a non criticare nessuno, a sospendere qualsiasi giudizio sugli altri ma non per questo ho perso la capacità di avere le mie opinioni.

Dopo il trasferimento della mia famiglia in un’altra città sono rimasta a vivere da sola a soli 17 anni. La mia personalità e la mia educazione sono il frutto della vita di tutti i giorni e delle situazioni che essa ti propina. Mi ha insegnato a trovare le soluzioni, senza aspettare che qualcuno lo facesse al posto mio. Ho imparato ad osservare ed ascoltare con grande attenzione e continuo a farlo anche oggi. Quando si presenta un problema da risolvere il mio motto è:

Mi preoccuperò più tardi, cosa posso fare ora per uscire da questa situazione?

Da quel periodo della mia vita sino ad oggi il mio percorso formativo va a pari passo con il lavoro. Nel corso della mia vita ho fatto tanti lavori diversi tra loro e mi sono impegnata sempre con tanta passione cercando di dare il massimo. Ogni esperienza lavorativa mi ha insegnato qualcosa. Quando veniva il momento che quello che facevo non mi entusiasmava più, guardavo intorno con curiosità ed ero sempre aperta alle nuove opportunità che non tardavano ad arrivare. Mi riformavo, acquisivo le competenze necessarie ed iniziavo il nuovo percorso.

Con l’inizio della crisi del 2008 ho capito o forse meglio dire ho intuito che sono in arrivo tanti cambiamenti. Non è stato per niente un periodo facile per tanta gente. Le ditte storiche chiudevano una dietro all’altra. Quelle che rimanevano aperte comunque avevano grosse difficoltà che dovevano affrontare. La nostra non era un eccezione. Anche in questa occasione il mio motto di sempre ha avuto il ruolo decisivo.

Qualunque cosa accada una o più soluzioni ci sono sempre!

E proprio in quel periodo scopro il mondo della crescita personale e il coaching in particolare! Mi appassiono a tal punto di voler dare l’ennesima svolta decisiva alla mia vita e studiarlo al livello professionale.

Oggi mi sento realizzata come madre, come moglie, come donna e come professionista. Dico grazie alla vita, benedico i problemi e le difficoltà che ho superato e le gioie che ho vissuto. Sento che la possibilità di crescere e di evolvermi è un’esperienza che ho sempre desiderato, una gratificazione tale da non temere nessun asperità. Grazie alla mia determinazione nell’affrontare le difficoltà della vita quotidiana posso dire di aver acquisito quell’equilibrio fisico e mentale che ci permette di trasformare i problemi in opportunità, mantenere viva la mia esistenza e la mia anima e di vivere momenti di smarrimento e di gioia allo stesso modo. Ritengo che la mia forza interiore sia la capacità di non tradire mai la mia indole e di saper accettare tutte le cose che mi capitano con spirito realistico e trarne da ognuno di loro insegnamenti positivi per evolvermi personalmente e professionalmente.

© Copyright 2017 - Inna Apekina